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Li Z, Coles CD, Lynch ME, Hamann S, Peltier S, Laconte S, Hu X. Biomedical Imaging Technology Center, Department of Biomedical Engineering, Emory University & Georgia Institute of Technology, Atlanta 30322, Georgia U.S.A. Anche se l'esposizione prenatale alla cocaina (PCE) è stata associata con la disregolazione dell'eccitabilità emotiva e al deficit di attenzione, in studi sia su animali sia sull’uomo, le basi neurobiologiche di questi effetti teratogeni non sono state ben caratterizzate. In questo studio, si riportano le osservazioni di neuroimaging funzionale di questi effetti nei giovani esposti alla cocaina durante la vita fetale. Usando la risonanza magnetica funzionale (fMRI), abbiamo inserito una distrazione emotiva irrilevante in un compito di “memoria di lavoro” per esaminare l'interazione tra l’eccitazione emotiva e la memoria in 33 adolescenti con PCE e in 23 non esposti.Anche se con prestazioni comportamentali simili, i due gruppi hanno esibito differenti patterns di attivazione associati con l’interazione con la memoria emotiva. Da un lato, il carico maggiore di memoria ha attenuato l'attivazione dell'amigdala correlata all’emozione nei controlli ma non negli adolescenti esposti; dall'altro, l'attivazione prefrontale, associata con il carico di memoria è diminuita in presenza di distrazione emotiva nei controlli, ma è aumentata nel gruppo degli esposti.Queste differenze tra i gruppi suggeriscono che vi sia una alterazione dei substrati neurobiologici associati all'esposizione prenatale di cocaina. Coerentemente con i risultati dei precedenti studi comportamentali e fisiologici, i dati di neuroimaging forniscono, in maniera sempre più consistente, le prove a sostegno del parere che l'esposizione prenatale alla cocaina ha un effetto teratogeno a lungo termine significativo sul sistema di regolazione dell’eccitazione emozionale. Neurotoxicology and teratology, 20 agosto 2009.
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