Cocaina News
Il primo consumo di cocaina a 13 anni PDF Stampa E-mail
Scritto da equipe   
Giovedì 17 Settembre 2009 17:33

è l’allarme lanciato alla fine di marzo da Fabio Giobbi, coordinatore delle indagini sul narcotraffico del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato. "Il consumo di droga si è notevolmente incrementato tra i giovani - spiega Giobbi - e l’età del primo utilizzo di Cocaina si è abbassata, in soli 5 anni, dai 16 ai 13 anni". 

Numerosi osservatori lanciano il medesimo allarme: l’abuso di cocaina è in aumento tra i giovanissimi. Le motivazioni portate a spiegazione di tale fenomeno sono molteplici, ricche di sfaccettature sociali, culturali e psicologiche. Quello che, tuttavia, appare maggiormente condiviso dai differenti osservatori è la modificazione del mercato della cocaina: da una parte il progressivo crollo del prezzo di acquisto e, dall’altra, una sempre più facile ed immediata reperibilità.

 

Sul piano cognitivo, a 13 anni di età, ci troviamo di fronte ad un Sistema Nervoso Centrale che sta immagazzinando ed elaborando in maniera molto rapida una grandissima quantità di informazioni fondamentali allo sviluppo dell’ identità adulta sana. L’esperienza di sé, deformata a causa della cocaina, contribuisce a generare una distorsione della percezione della propria autorappresentazione e del rapporto con gli altri. Tali esperienze distorte corrispondono, in termini cognitivi, all’immagazzinazione ed elaborazione d’informazioni “errate” sul Sé, fondamenta della costruzione dell’identità adulta.

Sul piano organico, in termini generali, dobbiamo considerare che le molecole di cocaina, introdotte nell’organismo, interferiscono con il funzionamento di molteplici circuiti cerebrali in una fase di sviluppo neurobiologico di straordinaria intensità e importanza.

Purtroppo non abbiamo ancora ricerche scientifiche definitive che possano quantificare il danno in termini psicologici, biologici e sociali di un abuso di cocaina a 13 anni di età. In questa situazione, tuttavia, abbiamo il dovere di riferirci, senza false illusioni, a quei principi consolidati di conoscenza neurofisiologica e intervenire il prima possibile.    

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Settembre 2009 17:57
 
Cocaina: Abuso e dipendenza PDF Stampa E-mail
Scritto da Federico Baranzini   
Venerdì 11 Settembre 2009 09:01

From: http://www.nida.nih.gov/ResearchReports/Cocaine/effects.html

 

Come viene assunta la cocaina?

Le principali vie di assunzione della cocaina sono rappresentare da quella orale, nasale (sniffandola), endovenosa e inalandola. Lo sniffare porta all’assorbimento della polvere di cocaina attraverso le mucose nasali, dove può anche essere strofinata. L’assunzione endovenosa avviene per iniezione diretta nel circolo sanguigno e per questo produce effetti molto più intensi. Fumare la cocaina significa inalare i fumi e i vapori che una volta nel polmone vengono assorbiti alla stessa velocità dell’assunzione endovenosa. L’utilizzo della cocaina può variare da un uso sporadico ed occasionale fino ad un uso ripetuto o anche compulsivo, con numerose modalità intermedie. Ad di fuori dell’utilizzo di suoi derivati in ambito medicale, della cocaina non esistono modalità sicure di assunzione: ognuna delle vie descritte porta ad una intossicazione con possibili effetti cardiologici, cerebrovascolari o neurologici, tali da poter provocare anche morte improvvisa.

 

Come la cocaina produce i suoi effetti?

 

La ricerca ha portato ad una chiara comprensione di come la cocaina produce i suoi effetti stimolanti e perché induce dipendenza. Gli scienziati hanno scoperto le regioni del cervello sensibili a stimoli quali il cibo, il sesso e molte droghe di abuso che inducono un rinforzo positivo. Il sistema neurale che sembra essere più colpito da parte della cocaina risiede in una regione del mesencefalo ventrale che è chiamata zona tegmentale ventrale (VTA). Fibre nervose originarie della VTA si estendono ad una regione nota come nucleo accumbens, una delle principali aree cerebrali coinvolte nel sistema della ricompensa. Gli studi sugli animali dimostrano che la ricompensa aumenta i livelli nel cervello di dopamina (un neurotrasmettitore), aumentando così l'attività neurale nel nucleo accumbens.

 

Nel normale processo di trasmissione tra neuroni, la dopamina è rilasciata nella sinapsi (piccolo spazio tra due neuroni), dove si lega a recettori specializzati (i recettori della dopamina) presenti sulla vicina membrana sinaptica, inviando un segnale al neurone adiacente. La dopamina è poi rimossa dalla sinapsi per poter essere riciclata successivamente. Le sostanze d'abuso possono interferire con il normale processo di comunicazione tra neuroni. Gli scienziati hanno scoperto che la cocaina agisce bloccando l'eliminazione della dopamina dalla sinapsi portando ad un accumulo di dopamina e ad un’amplificazione di segnala verso il neurone ricevente(vedi immagine "cocaina nel cervello"). Questo è ciò che provoca l'euforia iniziale comunemente segnalata dagli abusatori di cocaina.

 

 

 

Quali sono gli effetti immediati dell’uso di Cocaina?

 

Gli effetti della Cocaina appaiono quasi subito dopo una singola assunzione e scompaiono nel giro di pochi minuti o di un'ora. Presa in piccole quantità, la cocaina solitamente produce un effetto euforizzante, energizzante, rende chiacchieroni e mentalmente vigili, soprattutto acuendo la vista, l’udito e il tatto. Può anche diminuire temporaneamente il bisogno di cibo e di sonno. Alcuni utenti trovano che la droga li aiuta a eseguire più rapidamente semplici compiti pratici e intellettuali, anche se per altri può valere l'esperienza opposta.

 

La durata dell’effetto euforizzante dipende dalla via di somministrazione. Più velocemente la sostanza viene assorbita, più intensa sarà l’esperienza, ma anche più breve la durata. L’effetto dello sniffare è relativamente lento ad arrivare, ma può durare dai 15 ai 30 minuti, al contrario, gli effetti del fumo sono più immediati, ma durano solo tra i 5 e i 10 minuti.

 

Gli effetti fisiologici a breve termine della cocaina comprendono lo spasmo dei vasi sanguigni; pupille dilatate e l'aumento della temperatura, della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna. Grandi quantità di cocaina possono aumentare l’euforia dell’utilizzatore, ma possono anche portare a comportamenti bizzarri, irregolari e violenti. Alcuni consumatori riferiscono irrequietezza, irritabilità e ansietà. Altri possono anche provare tremori, vertigini, spasmi muscolari o paranoia. Ci possono anche essere gravi complicanze mediche associate con l'abuso di cocaina. Alcune delle più frequenti sono gli effetti cardiovascolari, tra cui i disturbi del ritmo cardiaco e attacchi di cuore; effetti neurologici, tra cui ictus, convulsioni, mal di testa, e perfino coma e complicanze gastrointestinali, tra cui dolori addominali e nausea. In rari casi, la morte improvvisa può verificarsi alla prima assunzione o successivamente in modo imprevisto. I decessi associati alla cocaina avvengono spesso a seguito di arresto cardiaco o di convulsioni seguite da arresto respiratorio.

 

La ricerca ha inoltre rivelato una interazione potenzialmente pericolosa tra cocaina e alcol. In realtà questa miscela è molto comune e spesso giustifica i decessi correlati all’uso della droga.

 

a cura di: Dott Federico Baranzini

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Agosto 2010 21:44
 
L'N-Acetilcisteina inverte la metaplasticità indotta dalla cocaina. PDF Stampa E-mail
Scritto da equipe   
Mercoledì 02 Settembre 2009 16:35

Moussawi K, Pacchioni A, Moran M, Olive MF, Gass JT, Lavin A, Kalivas PW. 

Department of Neurosciences, Medical University of South Carolina, 173 Ashley Avenue BSB410, Charleston, South Carolina, USA.

La dipendenza da cocaina è caratterizzata dalla compromissione della capacità di sviluppare comportamenti adattivi che possano competere con il comportamento di ricerca di cocaina. Questa compromissione implica un deficit nella capacità di indurre plasticità in circuiti cortico-accumbens, circuiti cruciali nella regolazione del comportamento motivato.

Abbiamo scoperto che ratti selezionati dall'autosomministrazione di cocaina hanno avuto un deficit in vivo nella capacità di sviluppare potenziamento a lungo termine (LTP) e depressione a lungo termine (LTD) in una regione del core del nucleo accumbens dopo la stimolazione della corteccia prefrontale.Il trattamento con N-acetylcysteine (NAC) previene la recidiva nei modelli animali ed il craving negli esseri umani dall'attivazione dello scambio cistina-glutammato e stimolando così i recettori glutammaergici metabotropici extrasinaptici (mGluR). Il trattamento con NAC nei ratti ha ripristinato la capacità di indurre i LTP e LTD stimolando indirettamente i recettori mGluR2/3 e mGluR5, rispettivamente.

I risultati mostrano che l’autosomministrazione di cocaina induce metaplasticità che inibisce l’ulteriore induzione della plasticità sinaptica, e che questa perdita di funzione può essere resa reversibile dalla N-acetilcisteina, un farmaco che inibisce anche la ricaduta. Nature Neuroscienze 2009, Feb;12(2):182-9.  

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Settembre 2009 16:39
 
L'esposizione prenatale alla cocaina altera la regolazione dell'eccitazione emozionale. I suoi effetti sulla memoria di lavoro. PDF Stampa E-mail
Scritto da equipe   
Martedì 25 Agosto 2009 10:08

Li Z, Coles CD, Lynch ME, Hamann S, Peltier S, Laconte S, Hu X.

Biomedical Imaging Technology Center, Department of Biomedical Engineering, Emory University & Georgia Institute of Technology, Atlanta 30322, Georgia U.S.A.

Anche se l'esposizione prenatale alla cocaina (PCE) è stata associata con la disregolazione dell'eccitabilità emotiva e al deficit di attenzione, in studi sia su animali sia sull’uomo, le basi neurobiologiche di questi effetti teratogeni non sono state ben caratterizzate. In questo studio, si riportano le osservazioni di neuroimaging funzionale di questi effetti nei giovani esposti alla cocaina durante la vita fetale. Usando la risonanza magnetica funzionale (fMRI), abbiamo inserito una distrazione emotiva irrilevante in un compito di “memoria di lavoro” per esaminare l'interazione tra l’eccitazione emotiva e la memoria in 33 adolescenti con PCE e in 23 non esposti.Anche se con prestazioni comportamentali simili, i due gruppi hanno esibito differenti patterns di attivazione associati con l’interazione con la memoria emotiva. Da un lato, il carico maggiore di memoria ha attenuato l'attivazione dell'amigdala correlata all’emozione nei controlli ma non negli adolescenti esposti; dall'altro, l'attivazione prefrontale, associata con il carico di memoria è diminuita in presenza di distrazione emotiva nei controlli, ma è aumentata nel gruppo degli esposti.Queste differenze tra i gruppi suggeriscono che vi sia una alterazione dei substrati neurobiologici associati all'esposizione prenatale di cocaina. Coerentemente con i risultati dei precedenti studi comportamentali e fisiologici, i dati di neuroimaging forniscono, in maniera sempre più consistente, le prove a sostegno del parere che l'esposizione prenatale alla cocaina ha un effetto teratogeno a lungo termine significativo sul sistema di regolazione dell’eccitazione emozionale.

Neurotoxicology and teratology, 20 agosto 2009.

Ultimo aggiornamento Martedì 25 Agosto 2009 10:22
 
reparto PDF Stampa E-mail
Scritto da Furio Ravera   
Venerdì 07 Agosto 2009 13:03

 

 

Il reparto è situato in un’ala separata della clinica, pur conservando il suo carattere di “struttura aperta”.

I pazienti vengono ricoverati in stanze singole con servizi e, nella prima fase del ricovero, se le condizioni psico fisiche del paziente la rende necessaria è possibile avere una assitente personale 24 ore su 24 .

ll reparto si avvale di spazi comuni quali l’atelier dove si svolgono incontri di gruppo, attività ginniche, sedute di bioenergetica, musicoterapia ed attività artistico-creative,

Nel parco è a disposizione un campo polivalente per  basket, tennis, pallavolo, calcetto. Il parco viene impiegato per  jogging, passeggiate di meditazione e relax.

Il reparto si avvale di tutti i servizi presenti nella Casa di Cura fra i quali la Palestra di Fisioterapia modernamente attrezzata  ed i servizi di Diagnostica Medica ( Radiologia, TAC, RMN, Ecografia, Cardiologia con attrezzatura per la prova da sforzo, colonscopia e gastroscopia), Diagnostica neurologica con EEG e Potenziali Evocati (BEPs) e consulenze delle varie specialita mediche presenti nella Casa di Cura.

Nella Casa di Cura è attivo un reparto di chirurgia con professionisti delle varie specialità chirurgiche.Per quanto riguarda l’approccio al paziente la missione del reparto è quella di ottenere una diagnosi impiegabile per il trattamento ,  una conoscenza che non si limiti ad applicare un’etichetta ma  sia mirata sulle disfunzionalità del  paziente.

Nel corso degli anni i medici e gli psicologi che operano nel reparto hanno approfondito la cultura dei Disturbi di Personalità  e delle Psicosi acute ( un quadro che frequentemente si presenta a seguito dell’uso di cocaina e droghe sintetiche).In questa evoluzione molti sono stai i contributi e gli approfondimenti. 

Di grande importanza per la gestione dei pazienti si è rivelata la collaborazione per circa un decennio con la comunità canadese “Le Portage” che ha permesso di entrare con maggior realismo e profondità nella mentalità tossicomanica.

Su questa prima esperienza si è innestato il contributo degli studiosi dei Disturbi di Personalità, della vasta letteratura prodotta in questo ambito e dei corsi di aggiornamento nei quali l’equipe si è impegnata.

Negli ultimi 10 anni è stato importante l’inserimento nella metodologia diagnostica e terapeutica della DBT di Marsha Linehan che ha dato un nuovo impulso al trattamento ambulatoriale dei nostri pazienti ed ha stimolato al contempo la ricerca in altre direzioni quali la Mindfullness. 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Agosto 2010 21:43
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Succ. > Fine >>

Pagina 4 di 8
Cosa proveresti se sapessi che l'insegnante di tuo figlio fa uso di cocaina?
Cosa proveresti se sapessi che il chirurgo a cui ti sei rivolto fa uso di cocaina?
Cosa proveresti se sapessi che l'autista del pulmann sul quale tuo figlio andrà in gita fa uso di cocaina?
Cosa proveresti se sapessi che il tuo funzionario di banca fa uso di cocaina?
Cosa proveresti se sapessi che il tuo vicino di casa fa uso di cocaina?
Cosa proveresti se sapessi che un tuo amico/a fa uso di cocaina?
Cosa proveresti se sapessi che l\\\'allenatore della squadra dove gioca tuo figlio fa uso di cocaina?
Cosa proveresti se sapessi che gli amici di tuo figlio/a fanno uso di cocaina?
Cosa proveresti se sapessi che il tuo compagno/a fa uso di cocaina?
RocketTheme Joomla Templates