Cocaina News
UN BAMBINO VIENE UCCISO PDF Stampa E-mail
Scritto da equipe   
Mercoledì 24 Marzo 2010 12:09

 

 UN BAMBINO VIENE UCCISO

QUANDO CI SI ALLARMA ALLA NOTIZIA CHE SOTTO L'EFFETTO DELLA COCAINA E' STATO COMPIUTO UN DELITTO RACCAPRICCIANTE, COME L'UCCISIONE DI UN NEONATO, CONSIDERANDOLO UN EVENTO INASPETTATO, VIENE RIVELATA LA DIFFUSA IGNORANZA SUI REALI EFFETTI DELLA COCAINA.

LA COCAINA VIENE DESCRITTA E PRESENTATA CON L'AUSILIO DI CONSUNTI E RIDUTTIVI SCENARI ( DISCOTECHE, FESTINI, SITUAZIONI ORGIASTICHE...) CHE NASCONDONO ANZICHE' RIVELARE LA VERA SOSTANZA DEI SUOI EFFETTI.

LA COCAINA RIGUARDA IL CERVELLO COME SEDE DELLA SUA AZIONE ED IL CORPO COME SEDE DI EMOZIONI.

L'USO DELLA COCAINA INTERFERISCE PESANTEMENTE CON LA PERCEZIONE DELLE EMOZIONI E LA FISIOLOGIA DEI SENTIMENTI.

SI CONSIDERI QUANTO AFFERMA ANTONIO DAMASIO, NEUROSCIENZIATO DI FAMA INTERNAZIONALE ( ALLA RICERCA DI SPINOZA. EDIZIONI ADELPHI. 2003) 

" L'INCAPACITA' DI GUARDARE AL FUTURO CAUSATA DA UN DANNO PREFRONTALE TROVA UN CORRISPETTIVO NEL COMPORTAMENTO DI CHI ALTERA ABITUALMENTE I PROPRI SENTIMENTI NORMALI FACENDO USO DI STUPEFACENTI O DI ALCOLICI. NE RISULTANO MAPPE DISTORTE DEI PROCESSI VITALI CHE IN MODO SISTEMATICO FORNISCONO A MENTE E CERVELLO INFORMAZIONI SBAGLIATE SULLO STATO REALE DEL CORPO. (...) HO IL SOSPETTO CHE LA SPIRALE DISCENDENTE TIPICA DELLA TOSSICODIPENDENZA COMINCI PROPRIO IN SEGUITO ALLE DISTORSIONI DEL SENTIMENTO E ALLA CONSEGUENTE COMPROMISSIONE DEL PROCESSO DECISIONALE...."

E ANCORA

" C'E' DA RABBRIVIDIRE AL PENSIERO DI COME SAREBBE IL MONDO-DAL PUNTO DI VISTA SOCIALE-SE LA PATOLOGIA RILEVATA IN SOGGETTI CON DANNI DEL LOBO FRONTALE INSORTI IN ETA' ADULTA INTERESSASSE PIU' CHE UNA PICCOLA PARTE DELLA POPOLAZIONE.

UN BRIVIDO ANCORA PIU' FORTE SUSCITA L'IDEA DI UN DANNO PREFRONTALE CHE COLPISSE UN GRAN NUMERO DI PERSONE IN GIOVANE ETA'.(...)

MA C'E' DA CHIEDERSI QUALE SAREBBE STATA L'EVOLUZIONE DEL MONDO SE L'UMANITA' AVESSE ESORDITO CON UNA POPOLAZIONE DI INDIVIDUI INCAPACI DI RISPONDERE AI PROPRI SIMILI CON SIMPATIA, ATTACCAMENTO, COMPASSIONE, IMBARAZZO E ALTRE EMOZIONI SOCIALI...."

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 13:56
 
Le sniffate che uccidono l'istinto materno PDF Stampa E-mail
Scritto da equipe   
Giovedì 18 Marzo 2010 12:16

Dal Corriere della Sera del 18 marzo 2010

Dal Corriere della Sera del 18 marzo 2010

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Marzo 2010 12:22
 
La musica Jazz contro la cocaina PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Giovannelli   
Giovedì 25 Febbraio 2010 17:44

Il 3 maggio a Milano, al Teatro Nuovo, si terrà un concerto-evento di musica Jazz con Savoldi e Tomelleri. La serata è promossa dall’SDP - Società di studio per i Disturbi della Personalità - e da altre associazioni. L’obiettivo è la diffusione e la condivisione di uno stile di vita senza cocaina e sostanze di abuso nella città con l’infausto primato di Capitale Europea dell’abuso di cocaina.

 

E’ possibile partecipare. Per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Febbraio 2010 17:45
 
Antagonismo del recettore dopaminergico D3 e le proprietà motivazionali della cocaina PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Giovannelli   
Giovedì 18 Febbraio 2010 18:18

1,2,4-Triazolyl azabicyclo[3.1.0]hexanes: una nuova serie di potenti antagonisti selettivi del recettore dopaminergico D3. Micheli F, Arista L, Bonanomi G, Blaney FE, Braggio S, Capelli AM, Checchia A, Damiani F, Di-Fabio R, Fontana S, Gentile G, Griffante C, Hamprecht D, Marchioro C, Mugnaini M, Piner J, Ratti E, Tedesco G, Tarsi L, Terreni S, Worby A, Ashby CR Jr, Heidbreder C. Neurosciences Centre of Excellence, GlaxoSmithKline Medicines Research Centre, Via Fleming 4, 37135 Verona, Italy.

La scoperta di nuovi antagonisti molto potenti e selettivi del recettore dopaminergico D3 ha recentemente permesso la caratterizzazione del recettore D3 in una vasta gamma di modelli preclinici animali di tossicodipendenza. Un gruppo di derivati della serie di 1,2,4-Triazolyl azabicyclo[3.1.0]hexanes, con un eccellente profilo farmacocinetico, ha dimostrato una buona biodisponibilità orale e diffusione nel Sistema Nervoso Centrale. Tali derivati hanno una affinità e una selettività in vitro molto elevata per il recettore D3, come pure un’alta potenza in vitro per l’antagonismo a questo recettore. Diverse molecole di questa serie ha attenuato in modo significativo anche l’espressione della conditioned place preference (CPP) ovvero le proprietà motivazionali legate agli effetti gratificanti o avversi della nicotina e della cocaina.

Journal of  Medical Chemistry. 2010 14 gennaio; 53 (1) :374-91. PMID: 19906515

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Febbraio 2010 19:03
 
Cocaina: la via illusoria al successo PDF Stampa E-mail
Scritto da equipe   
Venerdì 08 Gennaio 2010 10:25

Cliccando su questo titolo potete leggere l'articolo apparso sul Corriere del Ticino il 28.12.2009: "Cocaina: la via illusoria al successo"

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Gennaio 2010 10:34
 
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Cosa proveresti se sapessi che l'insegnante di tuo figlio fa uso di cocaina?
Cosa proveresti se sapessi che il chirurgo a cui ti sei rivolto fa uso di cocaina?
Cosa proveresti se sapessi che l'autista del pulmann sul quale tuo figlio andrà in gita fa uso di cocaina?
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